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The Beatles: Across……………………………….The Universe!

across

http://www.rockol.it/news-92009/Across-the-universe–canzone-dei-Beatles-nello-spazio

Una canzone…non una qualunque,una canzone dei Beatles,il gruppo più grande di tutti i tempi,è stata scelta per essere mandata in orbita “attraverso l’universo”.

E così,la voce di John lennon,così malinconica e triste,viaggerà nello spazio infinito portando le parole e la musica dei 4 ex-ragazzi di Liverpool in ogni angolo dell’universo….

“I Beatles alla conquista dello spazio”….ci sarebbe da sbizzarrirsi con i titoli…”I Beatles portano un messaggio agli abitanti dello spazio!”

Scontato che sia stata scelta proprio una loro canzone e adesso potremo veramente definirli: i più grandi di sempre!

Quanti di noi vorrebbero essere lì,quando la canzone incontrerà forme di vita extraterrestri ,quando sfilerà illuminata dalla luce delle miriadi di stelle presenti nel cosmo…immaginando un possibile ritrovamento da parte di presunti “alieni” possiamo credere che incuriositi da questa melodia,da quest’insieme di suoni si chiederanno cosa sia e da dove provenga,cominceranno a studiarne la composizione e cercarne il significato. E forse verranno a cercare gli autori di questo messaggio,non sapendo che 2 di loro sono già in cielo e non potranno farsi conoscere. John e Gorge sono lì nello spazio,nascosti,si confondono tra le altre stelle e la loro luce illumina le nostre notti e i nostri cuori e le loro parole,la loro musica riecheggia nell’eternità….nell’infinito….

Ben fatto,la Nasa ha colpito nel segno,è d’accordo anche Sir Paul McCartney. Una mossa geniale dal punto di vista pubblicitario (solita routine,in un mondo dominato dai media….)

“ACROSS THE UNIVERSE”

Words are flowing out like endless rain into a paper cup,
They slither wildly as they slip away across the universe.
Pools of sorrow, waves of joy are drifting through my open mind,
Possessing and caressing me.
Jai guru deva om*

Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world.

Images of broken light which dance before me like a million eyes,
Thay call me on and on across the universe.
Thoughts meander like a restless wind inside a letter box,
They tumble blindly as they make their way across the universe.
Jai guru deva om.

Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world.

Sounds of laughter shades of love are ringing through my open ears,
Inciting and inviting me.
Limitless undying love which shines around me like a million suns,
It calls me on and on across the universe.
Jai guru deva om.

Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world,
Nothing’s gonna change my world.

Jai guru deva om,
Jai guru deva om,
Jai guru deva om…

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The Beatles: il gruppo che rivoluzionò la musica…

In principio furono i Beatles… quattro ragazzi provenienti dal Merseyside (contea metropolitana in cui si erge Liverpool e il suo posto) che hanno presto abandonato i loro abiti da “scouser” (abitante di liverpool…) per indossare quelli delle rockstar…

Era solo il 1957 quando John Winston Lennon,seguendo la nuova moda in voga a Liverpool,decise di formare un gruppo di “skiffle” insieme ai compagni di college…e non ci volle molto prima che trovasse in un giovane dal viso paffutello di nome Paul James McCarntey il suo compagno perfetto… Paul lo stregò subito per la sua capacità di memorizzare le parole della canzoni e di riuscire a suonarle ad orecchio e capì così che se voleva sfonadre aveva bisogno di Paul.

Paul era dotato di un talento fuori dal normale,non solo musicalmente ma anche a scuola.Era mancino ed imparò a suonare la chitarra al contrario ma senza rovesciare le corde (proprio come jimi hendrix),era incredibilmente carismatico e ammaliante,cosa che john invidiava un pò…Nonostante tutto l’accoppiata John Lennon-Paul McCartney diventerà la più grande di sempre…

Conobbero George Harrison (più piccolo di loro) un chitarrista molto in erba…E alla batteria Pete Best,giovane dallo sguardo penetrante che attirava a sè tutte le ragazze (Paul e John non erano contenti che fosse lui il più acclamato,volevano essere i migliori,in tutti i sensi!)

Dopo anni di alti e bassi (molti bassi,pochi alti,più volte vicini allo scioglimento) i Quarry Man partirono per un’avventurosa estate ad Amburgo,dove furono chiamati per suonare in alcuni locali (soprattutto Night Club) e intrattenere il pubblico…

The Beatles

 

Questo è solo l’inizio,potrete leggere la storia dei Beatles sul sito di Ondarock (http://www.ondarock.it/popmuzik/beatles.htm) nel quale potrete trovare la discografia completa.Ci sono anche innumerevoli libri,tra i quali consiglio:

The Beatles (La vera storia) di Bob Spiz,uscito nel 2006 per la Sperling & kupfer editori oppure: The complete Beatles Chronicle (La grande storia dei Beatles) di Marl Lewison,edizioni Giunti,Firenze 1996. Tra i due forse è meglio il primo in quanto più scorrevole alla lettura,mentre il secondo è una vera e propria cronologia minuziosa di tutta l’avventura beatlesiana…

 

Dischi consigliati per un primo approccio ai Fab Four:

  • The Beatles One (2000,raccolta di tutti i singoli classificatisi al num. 1 in classifica)
  • Sgt. Pepper’s lonely hearts club band (1967,capolavoro assoluto della musica pop rock moderna…sicuramente l’album che ha cambiato la scena musicale per sempre!)
  • Revolver (1966,per molti è tra i migliori di tutti i tempi,per perfezione e qualità,è con quest’album che i 4 segnano un solco definitivo con la musica d’ispirazione rock –americana del primo periodo di produzione) e infine
  • The Bealtes (detto comunemente White Album,il primo doppio album della storia del pop…album pieno zeppo di esperimenti,in cui Lennon,McCarntey e Harrison hanno registrato praticamente ognuno per conto proprio le proprie canzoni…manca un po’ la magia data dall’affiatamento dei membri che si riscontra invece negli album precedenti),And last but not least:
  • Abbey Road (1969,ricco di capolavori,comprese le tracce medley,nonostante il gruppo sia ormai in prossimità di scioglimento…)

 

Che dire non sono certo io che posso descrivere la magia dei Beatles più di quanto non abbiano già fatto ampiamente in quasi mezzo secolo,quindi la parola alla music aand Let It Be… Buon ascolto