Archivio perUn pò di Rock

Oasis – Lord don’t slow me down

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lord don t slow me down

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Oggi 26 ottobre 2007,esce in tutto il mondo “Lord don’t slow me down”, il rockumentario sulla vita degli OASIS in tour. Di questo documentario rock ne era stata mandata in onda una versione ridotta in esclusiva su Mtv Italia quest’estate (a giugno). Chi l’ha visto saprà di cosa stiamo parlando: questo è ROCK’N’ROLL!!! La vita di una rock star,anzi delle Rockstar con la “R” maiuscola;gente che non l’ha mandata a dire proprio a nessuno,neppure ai Blur con cui erano in competizione nel 1997 (“spero muoia di AIDS” disse Noel di Demon Albarn) e neppure ai giornalisti e questo film ne è la prova! Conoscete lo stereotipo del Rocker sempre scazzato e incazzato con tutti,che suona solo per il sesso e la droga (anzi,dice Liam,fanculo la droga e la musica:solo il sesso!!!)che combina sempre casini e fa a botte quando è sbronzo (cioè quasi sempre) e crede di essere il migliore? Questo è Liam Gallagher,pronto a fare a botte in ogni pub,pronto ad andarsene dopo 10 minuti di concerto,ad interrompere un tour,a salire sul palco completamente ubriaco… Non dovete far altro che guardarvi questo dvd, pieno di musica ma anche di momenti di puro rock’n’roll. **E’ uscito oggi,in 2 dvd con sottotitoli in italiano! Il singolo invece è disponibile solo in digitale (per la prima volta nella storia della band mancuniana). Non vorrei ripetere così spesso questa parola ma lo spirito incarnato da questi ragazzi è quello di altri tempi,quello vero quello che s’era un po’ perso negli anni novanta sull’onda del giunge: lo spirito del rock!

E questo dvd è la risposta alla famosa domanda: il rock è morto? Risposta: no e adesso ne ho le prove….

Ecco a voi il link del video: http://it.youtube.com/watch?v=N7NTRPKfUtw

Infine,a tutti quelli che non la pensano come me: FUCK YOU!!!!!!!! (Noel insegna  )

**DEVO PURTROPPO CORREGGERE LA NOTIZIA,IN QUANTO ABBIAMO SCOPERTO CHE IL DVD NON HA I SOTTOTITOLI IN ITALIANO,UNA GRAVE MANCANZA DA PARTE DELL’ETICHETTA,CHE HA MESSO TUTTE LE PRINCIPALI LINGUE EUROPEE TRANNE LA NOSTRA.

The Derek Trucks Band – Songlines Live 2007

Venerdì 19 ottobre,così un po’ per scommessa (e scusate la mia ignoranza) solo per sentito dire,ho deciso di andare con 2 amici ad un concerto che si teneva nella mia città.Mi hanno detto che si tratta di uno dei migliori chitarristi in circolazione,che accompagna uno come Eric “Slowhand” Clapton (può piacere e non piacere,ma nessuno puòmetterne in dubbio il talento),uno che ormai è diventato un’istituzione nel mondo del rock (indubbiamente uno dei migliori chitarristi di sempre).Il nome del gruppo è The Derek Trucks Band e prende il nome proprio dal chitarrista che l’ha fondato: Derek Truck.

 

Nato in una famiglia d’artisti (lo zio,Butch Trucks,è il batterista e fondatore degli “Allman Brothers”!!!) inizia a suonare la chitarra a 9 anni e forma una band a 11 (precoce…)Molto influenzato dal blues,dal jazz ma anche dalla musica classica orientale,predilige l’uso della tecnica slide* e ne utilizza generalmente l’accordatura “Open E”.

 

Il suo stile è molto particolare: non fa uso di plettri,ma suona solo con le dita e non usa effetti o distorsioni,preferendo tenere un suono più pulito.Dal 1999 si è unito con gli Allman Brothers come chitarrista ufficiale (con cui suona la chitarra slide),mentre la sua band si è formata nel lontano 1994 ed ha all’attivo 6 album.Nel 2003 diventa il più giovane chitarrista della storia ad essere menzionato in una classifica dei migliori di tutti i tempi stilata da Rolling Stone e vi compare tutt’ora.

 

Trucks

 

Ritornando al concerto (che prevedeva molti pezzi dell’ultimo album) devo dire che sono rimasto molto contento,pur non conoscendo ancora il personaggio e i suoi pezzi, mi ha stupito l’immediatezza di questo blues rock con influenze orientali (oltre ai borghi,la sua chitarra a volte somiglia ad un sitar: provare per credere “Sahib Teri Bandi MakiMandi”, tratto dall’album “Songlines”). Molti assoli (favolosi!) di chitarra,coadiuvati da una voce molto intensa (Miki Mattison è il cantante) e dagli altri validissimi elementi (Kofi Burbridgetastiere, flauto, e voce; Todd Smalliebasso e voce; Yonrico ScottBatteria, percussioni, e voce).

 

Un concerto scorrevole e piacevole dalla prima all’ultima nota. E pensare che gli spettatori presento non saranno stati più di 50 (pochi ma buoni),ma si ritorna sempre al solito argomento (l’ignoranza musicale delle masse) e non ne vogliamo parlare. Per quanto mi riguarda le 18 € le ho spese veramente bene,per vedere suonare gente che suona per passione e non per soldi,gente che a fine concerto è rimasta nel locale a parlare con i fans e a concedere autografi e fotografie,gente che suonava col sorriso sulle labbra di chi gode a fare musica e che non perdeva occasione per guardare negli occhi gli spettatori per trasmettergli tutta la propria passione.

 

Speriamo di rivedere presto Derek “il fenomeno” in Italia, può solo far bene alla musica.

 

SOUNDS GOOD!!!!!!!!!!!

 

 

 

DISCOGRAFIA DI “THE DEREK TRUCKS BAND”:

 

Derek trucks

 

  • Derek Trucks (1997)
  • Out of the Madness (1998)
  • Joyful Noise (2002)
  • Soul Serenade (2003)
  • Live at Georgia Theatre (2004)
  • Songlines (2006)

 

 

* per chi non sapesse il significato: la tecnica slide consiste nel far scivolare le dita sulle corde

 

senza sollevarle dalla tastiera. L’accordatura classica per chitarra slide è “E A D G# B e” anziché

 

“E A B G B e” come nelle chitarre tradizionali.

Memory Almost Full…

Paul McCartney ha finalmente dato un seguito al fortunato (e apprezzato dalla critica) “Chaos and creations in the backyard” e s’intitola “Memory almost full”….Uscirà i primi di giugno!

Sir Paul ha dichiarato che le sessioni di registrazione erano cominciate prima di quelle per Chaos and creations in the backyard e che il progetto era poi stato abbandonato…

Nel 2006 ha pensato di riprendere quel lavoro,che riteneva molto interessante e….voilà,l’album è servito!

Un album molto personale e introspettivo,dice Paul,diverso dal precedente…

Non vediamo l’ora di sentirlo (anche se io ce l’ho già ed è fantastico!!) e magari di seguire in concerto Macca in Italia…non ci resta che sperare….

Memory almost full

Beatles forever!!!!